Smaltimento Elettrodomestici: Perché È Importante E Come Farlo

La consapevolezza dell’importanza di come è corretto disfarsi dei rifiuti, rientra in una nuova ottica che ha come obiettivo la tutela dell’ambiente. Tentare di ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati è il primo passo verso il recupero di quei materiali che, in caso contrario, andrebbero perduti, contribuendo all’inquinamento del pianeta.

Un discorso a parte, non certo per importanza, ma per le modalità di smaltimento, merita lo smaltimento degli elettrodomestici rotti, per i quali esistono normative specifiche.

Cosa dice la legge riguardo lo smaltimento degli elettrodomestici?

La legge del 2005, normativa 151, impone regole precise e insindacabili sulla modalità e sulle competenze inerenti allo smaltimento degli elettrodomestici.

Per legge, sono autorizzati a smaltire rifiuti elettronici e elettrici:

  • I rivenditori che hanno una superficie di almeno 400 metri quadrati, escludendo di conseguenza i rivenditori che hanno una superficie di metratura inferiore alla suddetta. Si potrà accedere al servizio di smaltimento solo se si procederà all’acquisto di un prodotto equivalente;
  • Il Comune. Ogni comune di appartenenza ha l’obbligo di istituire delle oasi ecologiche dove ogni cittadino, in seguito al regolare pagamento dei tributi dovuti, può trasportare a suo carico gli elettrodomestici usati, dove saranno poi, smaltiti nella maniera correttaSmaltire Elettrodomestici

Quali elettrodomestici rientrano nella normativa? La composizione di apparecchi elettronici e di elettrodomestici è spesso costituita da elementi come:

  • metallo
  • plastica
  • alluminio
  • titanio
  • rame

Gli elettrodomestici composti da tali elementi, sono tanti e di uso comune, quali:

  • lavatrici
  • frigoriferi
  • lavastoviglie
  • aspirapolvere
  • forni
  • congelatori
  • elettrodomestici di piccolo taglio

Lo smaltimento di tali elettrodomestici deve essere obbligatoriamente eseguito a norma della legge vigente, al fine di evitare che elementi contenuti all’interno vengano liberati inquinando l’ambiente circostante. Per capire l’importanza di tale normativa vigente, basti pensare al grande utilizzo del freon, che per decenni ha rappresentato una componente fondamentale nei frigoriferi e nei congelatori: oggi è stato dimostrato che il loro impiego ha influenzato notevolmente il formarsi del buco dell’ozono.

L’alternativa Al Cittadino: Ritiro Elettrodomestici Rotti

Ritiro Elettrodomestici RottiPuò verificarsi che si debba smaltire un elettrodomestico ormai rotto o danneggiato, senza doverne necessariamente acquistare uno nuovo equivalente; in questo caso, l’unica alternativa a disposizione del singolo cittadino, è recarsi presso l’oasi ecologica più vicina istituita dal comune di appartenenza.

Spesso però, l’elettrodomestico in questione è voluminoso e di difficile trasporto, inconveniente legato al suo peso e alle sue dimensioni, situazione che potrebbe richiedere un mezzo di trasporto più grande di una normale utilitaria.

Per ovviare a tale inconveniente, e per andare incontro alle differenti esigenze del singolo cittadino, è possibile avvalersi del servizio di una ditta specializzata nello smaltimento, che provvederà previo preventivo gratuito, a prendere in carico il trasporto degli elettrodomestici da smaltire, direttamente al domicilio.

Per richiedere il servizio di ritiro elettrodomestici rotti o avere maggiori informazioni a riguardo puoi consultare il portale Deposito Mobili, che offre soluzioni di deposito, di trasloco e di smaltimento rifiuti in tutta Italia.

Lascia una Valutazione

Potrebbero interessarti anche...