Smaltimento Toner Esausti: Normative e Procedure 1/5 (1)

I toner esausti sono rifiuti speciali non pericolosi e come tali richiedono uno smaltimento che rispetti le normative di legge.

Per le aziende questo rappresenta un obbligo che si presenta periodicamente e il modo più semplice e sicuro per assolverlo è quello di rivolgersi ad un esperto del settore dello smaltimento toner esausti aziende.

I Toner: Che Rifiuti Sono?

Smaltimento Toner Esausti AziendeI toner sono utilizzati nelle stampanti e nelle fotocopiatrici; contengono una polvere formata da ossidi di ferro, particelle di carbone e resina e pertanto, poiché anche una volta esauriti conservano all’interno particelle di polvere, vengono classificati come rifiuti particolari.

Per maggiore chiarezza, possiamo dire che i RAEE sono i rifiuti provenienti da apparecchiature elettriche o elettroniche. Si dividono in pericolosi e NON pericolosi e toner e cartucce esauste appartengono a questa seconda categoria. Non per questo possono essere buttati nella comune spazzatura, ma devono essere affidati a ditte specializzate per assicurare che siano smaltiti secondo la normativa.

Nel caso dei toner provenienti da un consumo domestico e familiare, si possono portare nelle isole ecologiche comunali o nei centri predisposti, ma le aziende con partita IVA sono obbligate per legge a provvedere al corretto smaltimento dei toner. Il decreto che codifica tale disposizione è il D.Lgs 152/06.

Il Processo di Smaltimento Toner e Cartucce

Il processo di smaltimento prevede che le aziende siano provviste di appositi contenitori, utilizzabili solo per questo preciso scopo.

Una volta che i contenitori sono riempiti di cartucce e toner esausti, la ditta specializzata per questo genere di operazioni provvede a ritirare il materiale per trattarlo secondo le disposizioni vigenti.

Sarà questa ditta che dovrà rilasciare il FIR, ovvero il Formulario di identificazione del rifiuto. Solo dopo la consegna di questo attestato, l’azienda che ha i toner da smaltire può dirsi liberata dalla sua responsabilità di dover provvedere al corretto smaltimento.

Tale obbligo sussiste anche per le piccole società che producono pochi toner esausti all’anno.

Le partite IVA sono obbligate per legge a provvedere allo smaltimento dei toner, quindi questa incombenza non può essere riversata sulle amministrazioni comunali.

Anche nel caso di stampanti a noleggio, è colui che produce il rifiuto particolare a dover provvedere a smaltirlo.

Del resto, affidandosi ad una ditta seria e specializzata, il procedimento è semplice e rapido. Una volta consegnati i toner, si riceverà il modulo FIR che conferma l’avvenuta e corretta operazione; tale formulario va conservato per cinque anni.

In conclusione, basta affidarsi e collaborare con una seria ditta che opera nel settore perché i propri toner esausti siano smaltiti in maniera veloce, senza problemi e con la soddisfazione di aver agito nel rispetto della legge, a tutela dell’ambiente.

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