Pianta mimosa: coltivazione e cura

Pianta mimosa

La pianta di Mimosa è un arbusto della famiglia delle acacee, in particolare dell’acacia dealbata, caratterizzata da piccoli fiori gialli e comunemente donata alle donne in occasione dell’8 marzo. La mimosa è una pianta originaria dell’Austrialia, importata in Italia nell’Ottocento circa.

La mimosa deve essere piantata in una zona caratterizzata da un clima mite con un terreno ben drenato e e non sassoso o sabbioso.  L’ideale è un terriccio universale ricco, mescolato con del concime organico e con piccole quantità di pietra pomice (per un rapido fluire dell’acqua).

Possiamo ottenere una pianta di mimosa per semina o per talea, interrando dei rametti all’interno di vasi con terra e sabbia e mantenendo sempre un ambiente umido. La fioritura della mimosa avviene tra gennaio e marzo. In piena terra può raggiungere i 4-5 metri di altezza, quindi se decidiamo di coltivare la mimosa in vaso dobbiamo tener conto di scegliere dei contenitori molto ampi e di potare regolarmente dopo la fioritura per evitarne uno sviluppo eccessivo.

La mimosa, specialmente quella coltivata in vaso, necessita di annaffiature regolari e frequenti, che mantengano il terreno sempre umido. Da marzo a ottobre è consigliabile intensificare il più possibile le innaffiature sia per frequenza sia per quantitativo d’acqua.

Durante i mesi invernali le innaffiature possono essere assenti se la pianta di mimosa è posta all’esterno ma dobbiamo sempre assicurarci che il terreno non sia completamente asciutto.

Foto di mimose
Ecco un dettaglio sui fiori di mimosa: sono concentrati principalmente sulle estremità e sono di color giallo canarino

Quando potare la mimosa?

La mimosa va potata regolarmente dopo la fioritura che avviene nel periodo tra gennaio e marzo: il mese ideale per la potatura della mimosa è quindi marzo, in coincidenza con l’inizio della primavera. Solo in alcuni casi è consigliato un secondo intervento di potatura ma generalmente sarà sufficiente eliminare una volta al mese foglie e rametti secchi.

Questo discorso vale principalmente per gli alberi di mimosa posti in piena terra. Al contrario la pianta di mimosa in vaso necessita di cure specifiche: vediamo insieme come comportarci.

Pianta di mimosa in vaso: come curarla?

La pianta di mimosa, anche se è molto piccola, va piantata in un vaso ampio riempito di terriccio acido. Per quanto riguarda la sua collocazione, è consigliabile sistemarla in pieno sole esposta a temperature calde.

Nei mesi invernali è consigliabile riporla in casa o quantomeno coprirla per proteggerla dal freddo, specialmente se in quella determinata zona le temperature sono solite scendere sottozero. Durante i mesi estivi è consigliabile innaffiare la pianta di mimosa ogni due settimane, mentre occorre ridurre a una volta al mese nei periodi più freddi per evitare i ristagni d’acqua.

Per potare la mimosa nel modo migliore bisogna evitare di utilizzare forbici o cesoie: l’ideale è utilizzare un coltello per incidere i rami per poi spezzarli con le mani. Dopo la potatura consigliamo di coprire la pianta per un mese evitando di innaffiarla con acqua calcarea.

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