Norma Antincendio nelle Scuole

Norma antincendio scuole

Uno degli aspetti fondamentali della sicurezza degli edifici scolastici è quello sulla prevenzione incendi nell’edilizia scolastica. Qual è a tal proposito la norma antincendio nelle scuole?

La normativa di riferimento in materia di prevenzione incendi nelle scuole è il Decreto Ministeriale 18 dicembre 1975; la normativa si è evoluta moltissimo negli anni ma una delle modifiche sostanziali è entrata in vigore con il Decreto del Presidente della Repubblica del 1 agosto 2011, n. 151.

Con questa legge si regola la prevenzione degli incendi grazie alla catalogazione delle attività che vengono distinte per grado di pericolosità (attività a basso, medio, alto rischio); inoltre viene introdotto il Certificato di Prevenzione Incendi, obbligatorio per le attività che rientrano nella categoria ad alto rischio (Categoria C).

Nella catalogazione delle attività, le Scuole di ogni ordine e grado e gli Asili nido con almeno 30 persone presenti sono identificate con il numero 67:

Attività

Categoria A

Categoria B

Categoria C

  • Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti
  • Asili nido con oltre 30 persone presenti

Fino a 150 persone

  • Oltre 150 e fino a 300 persone
  • Asili nido

Oltre 300 persone

L’adeguamento alla normativa antincendio nelle scuole è particolarmente importante per la sicurezza generale degli edifici scolastici. Vediamo nella pratica come intervenire.

Sicurezza edifici scolastici:
la normativa

Il DM 26 agosto 1992 – “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica” – e il DM 7 agosto 2017 – “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche” – sono le normative principali per la sicurezza degli edifici scolastici.

Vediamo nello specifico cosa prevedono e in che modo il decreto del 2017 ha aggiornato la normativa vigente.

Allegato al DM 26 agosto 1992 – “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica”

La normativa si articola in:

  • Generalità
  • Caratteristiche costruttive
  • Comportamento al fuoco
  • Sezionamenti
  • Misure per l’evacuazione in caso di emergenza
  • Spazi a rischio specifico
  • Impianti elettrici
  • Sistemi di allarme
  • Mezzi ed impianti fissi di protezione ed estinzione degli incendi
  • Segnaletica dl sicurezza

DM 7 agosto 2017 – “Regola Tecnica Verticale del 3 agosto 2015 Capitolo V.7”

La normativa si articola in:

  • V.7.2 Classificazioni
  • V.7.3 Profili di rischio
  • V.7.4 Strategia antincendio
  • V.7.5 Vani degli ascensori

Se invece devi progettare un impianto antincendio exnovo, oppure sei interessato al disbrigo delle pratiche antincendio, come il certificato di prevenzione incendi (cpi vigili del fuoco), vvf prevenzione incendi richiedile a degli ingegneria questo link: Progettazione Impianti Antincendio Roma e Bologna.

Lascia una Valutazione

Potrebbero interessarti anche...